
Vabbè, sarà che ci sono appena state le Nazionali, e il Milan ne ha sofferto. Però ieri la squadra, senza Kakà e Pirlo, è tornata agli inquietanti livelli dell’anno scorso: manovra lenta, poche idee e confuse. Si salvano Seedorf, Nesta e Gourcouff. Il primo si è dato da fare più di tutti, e ha sfiorato il gol in almeno due occasioni nel finale, su punizione. Il secondo ha trovato il gol del pari, ma la sua prova è stata impeccabile anche in difesa, non aiutato di certo da Kaladze, che proprio non era in giornata. Per quanto riguarda Gourcouff: beh, a me questo giocatore piace! Ha personalità, cerca sempre la giocata per fare la differenza e, con un po’ di fortuna in più poteva fare un gran gol nel primo tempo. Difende la palla benissimo, anche se forse dovrebbe essere più veloce nel decidere cosa fare. Però ha delle grandissime potenzialità e si è visto anche ieri.
Per il resto è buio! Dida ne fa una delle sue sul gol di Maccarone, non trattenedo una palla che doveva essere sua. E poco importa se l’attaccante bianconero era in evidente fuorigioco: quando non si tratteggono quelle palle lì è normale che possa accadere di prendere il gol. Kaladze disastroso, nonostante la fascia di capitano arrivata dopo l’uscita di Gattuso, e Gilardino solo l’ombra di quel ragazzo che a Parma aveva incantato l’Italia. Emerson, al suo esordio dal primo minuto con la maglia rossonera, è stato abbastanza bravo all’inizio del primo tempo, quando il Milan controllava il possesso di palla e il Siena era rintanato nella propria area di rigore. Ma dopo il vantaggio dei toscani, Emerson si è dimostrato insufficiente a livello di costruzione di gioco.
No no no! Questo non è il Milan campione d’Europa, questo non è il Milan di Montecarlo di poche settimane fa. Forse quel Milan c’è solo quando in campo scendono anche Pirlo e Kakà, o forse la rosa non è completa come dovrebbe. Intanto Martedì c’è il Benfica, dell’ex Rui Costa, e speriamo che la musica cambi!
